Spazi d’Arte nello studio di Elisabetta

“Spazi d’Arte è un progetto formativo, laboratoriale e partecipativo rivolto a giovani artisti, articolato in fasi tra studio, mostre e workshop in diversi territori del Piemonte.”

Il progetto risponde a un bisogno specifico del territorio: la carenza di spazi formativi accessibili e attrezzati per attività artistiche, in particolare per i giovani che desiderano approfondire la calcografia e le tecniche incisorie.

Affronta la necessità di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Elisabetta, rendendolo accessibile non solo agli studenti, ma anche alla comunità locale. Attraverso laboratori e workshop, il progetto punta a colmare questo divario educativo e culturale, creando un luogo di incontro e ispirazione per persone di ogni età e contesto sociale.

Obbiettivi principali

Il progetto è giunto al secondo anno di attività ed è ormai divenuto strutturale e identitario per la Fondazione. Mira a favorire la produzione artistica attraverso l’utilizzo dell’atelier, fornendo ai giovani un luogo in cui sviluppare le proprie competenze e valorizzare il talento creativo.

La Fondazione fornisce agli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, in particolare del corso di Grafica ma non solo, un ambiente dedicato e l’attrezzatura necessaria per la stampa e lo sviluppo dei loro lavori artistici. L’iniziativa intende offrire uno spazio ispiratore e funzionale, dove i giovani talenti possano esplorare e perfezionare le tecniche di incisione e stampa, in continuità e integrazione con le attività svolte nei locali dell’Accademia.

Particolarmente significativa è la convenzione avviata con lAccademia Albertina di Belle Arti,  che consente agli studenti partecipanti di acquisire crediti formativi riconosciuti nel proprio percorso accademico.

L’ambiente messo a disposizione coincide con la sede della Fondazione, ubicata nell’ex studio/atelier di Elisabetta Viarengo Miniotti. Lo studio conserva ancora l’attrezzatura dell’artista ed è permeato dalla memoria viva della sua attività creativa.

Dettagli del progetto

La Fondazione fornisce l’accesso agli studenti dell’Accademia allo studio, organizzando un calendario di tre giorni alla settimana.

Ogni sessione di quattro ore può accogliere un massimo di quattro o cinque studenti, in coerenza con le dimensioni del locale e la disponibilità delle attrezzature. Le risorse già presenti – tra cui il torchio calcografico, gli strumenti per l’incisione e gli spazi dedicati dell’atelier – costituiscono una base solida per lo svolgimento delle attività. Il supporto dei volontari, tra cui laureandi e neolaureati dell’Accademia, consente una gestione efficace dei gruppi e un accompagnamento tecnico-formativo qualificato.

Durante la stagione favorevole è possibile utilizzare anche lo spazio all’aperto del giardino dello studio, luogo che fu fonte di ispirazione per Elisabetta e i suoi allievi, e che continua a offrire un contesto di bellezza e concentrazione nel cuore della città.

Benefici e impatto

II benefici del progetto sono molteplici e di alto valore culturale, formativo e sociale:

  • Sviluppo Artistico: Fornisce agli studenti un ambiente stimolante per esplorare e sviluppare le proprie competenze artistiche.
  • Esperienza Pratica: Consentirà agli studenti di applicare concretamente ciò che hanno imparato in aula, arricchendo la loro formazione.
  • Comunità Artistica: Favorisce la creazione di una comunità artistica dinamica, dove gli studenti possono interagire e imparare gli uni dagli altri.

Il progetto si propone i seguenti obbiettivi di sviluppo sostenibile:

Educazione di qualità

Contribuisce a un’educazione artistica di qualità, preparando gli studenti per una carriera di successo.


Lavoro dignitoso e crescita economica

Favorisce lo sviluppo di competenze artistiche e professionali che possono tradursi in opportunità lavorative nel settore culturale e creativo, stimolando autoimprenditorialità giovanile e nuove forme di lavoro sostenibile.


Riduzione delle disuguaglianze

Accogliendo studenti con fragilità economiche o sociali e offrendo un ambiente inclusivo, gratuito e accessibile, il progetto contribuisce concretamente a ridurre barriere di accesso alla formazione culturale e artistica.

Città e comunità sostenibili 

Favorisce lo sviluppo della cultura artistica locale, creando legami duraturi tra gli studenti e la comunità.


Pace Giustizia e istituzioni solide

Educare attraverso l’arte, promuovere società pacifiche per uno sviluppo armonioso. Un futuro migliore per tutti è possibile educando alla bellezza.


Partnership per gli obbiettivi

Tutto è relazione. La cura autentica del valore della Vita ed il legame indissolubile con la bellezza che ci circonda sono inseparabili dalla fraternità, dalla giustizia e dalla solidarietà: collaborazione a tutto tondo con le istituzioni . Il coinvolgimento di tutte le componenti della società: imprese, settore pubblico, società, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori dell’informazione e della cultura, scuole, famiglie sono fondamentali per vivere nell’Armonia. Ognuno fa la differenza quando riesce.


Vantaggi del progetto

Impatto educativo e sociale. Il progetto contribuisce al superamento delle povertà educative attraverso percorsi gratuiti e accessibili (workshop), con particolare attenzione ai giovani provenienti da contesti svantaggiati. L’arte diventa così uno strumento di inclusione sociale, crescita personale e formazione alla cittadinanza attiva.

L’apertura alla comunità, tramite workshop ed eventi pubblici, amplia l’impatto positivo oltre i beneficiari diretti.

Riconoscimento accademico

Grazie alla collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti, gli studenti partecipanti potranno ottenere crediti formativi, integrando questa esperienza nel loro percorso accademico e professionale.


Le fasi del progetto

Start Progetto

Spazi d’arte nel giardino

Workshop a Corio Canavese in collaborazione con ArteCorio

Workshop al Polo Museale di Druogno (VB)

Spazi d’Arte in Fondazione: workshop per gli studenti

A Castagneto Po con la mostra “DI-SEGNO, IMPRESSIONI” degli studenti

Laboratorio della carta


Con il patrocinio di



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