Home » Elisabetta Viarengo Miniotti » INTENSITA’ E DELICATEZZA
..… Che siano stampe all’acquaforte o oli su tela, acrilici o acquarelli, la tessitura di fondo si manifesta attraverso l’irruenza e la febbrile sutura del gesto, tale da ricomporre la trama della composizione. La costruzione delle sue tele è delicata e intensa, mentre i contrasti dei colori sono soffusi, immersi in una atmosfera silente e gravida di nostalgia, in cui la coscienza trova ristoro nell’intimità offerta dalla natura. Una pannocchia, uno stagno, un campo di granoturco, un grappolo d’uva, un intreccio di foglie, una corteccia di betulla, sono frammenti di un paesaggio interiore percorso da vibrazioni cromatiche, trattenute dall’inquietudine del segno. La separazione, il distacco analitico, il frazionamento che essi suggeriscono, si affidano a modalità narrative metamorfiche, ad accenti visionari, dove la figura sfuma in un controllato astrattismo, in una scrittura per immagini. ‘Piccoli teatri naturali’ avvolti nel volo della memoria.…
Gian Alberto Farinella da Memorie e silenzi